Dambro’s History

Ciao a tutti, io sono Gianluca D’Ambrosio, detto DAMBRO. Per sapere perché mi
chiamo così chiedete a mio fratello Kecco, il cantante, il nome l’ha
scelto lui (all’epoca aveva 4 anni!) insieme a mia sorella. Sono nato
a Legnano una fredda mattina di Novembre del 1981, e forse a causa della forte
escursione termica tra il caldo di dentro e il freddo di fuori non mi sono
mai più ripreso! Oggi ho 24 anni e da quasi 10 sono un “apprendista
musicista” nel senso che sto ancora cercando di imparare a suonare uno
strumento ma non ci sono ancora riuscito perfettamente…
Ho iniziato a quasi 14 anni quando ho scoperto di avere in casa una chitarra
classica, mi sono comprato un “metodo” di quelli tipo “come
diventare chitarrista in 24 ore” e dopo aver passato ore e ore chiuso
in cameretta (24 ore un cazzo!) a cercare di capire come accordare la chitarra,
leggere le tablature, i diagrammi degli accordi, ecc. sono finalmente riuscito
ad autodefinirmi “chitarrista”. Sono completamente autodidatta
(e si sente!), non ho mai preso una lezione di tecnica o cose del genere ma
ho
avuto la fortuna di incontrare in terza superiore il “Bot” (ex
compagno di banco alla scuola alberghiera) che suonava la batteria e aveva
i miei stessi
gusti musicali. Fu così che nel lontano 1998 entrai per la prima volta
nella sua mitica cantina dove iniziammo suonando “La canzone del sole” per
poi via via migliorare…
Anche grazie a lui oggi sono (credo di essere) un bassista con poca tecnica
ma con un buon senso ritmico, che poi è la cosa secondo me più importante
per chi suona questo strumento (gli u2 insegnano). 1 ora passata in “sala
prove” a provare con tutto il gruppo credo valga di più di 10
ore passate a studiare scale e cose del genere. Grazie Paolino, sei il mio
metronomo!
Come sono finito a suonare il basso? Dopo la dipartita di Dave (ex bassista
dei Nothing To Fear,la mia prima band) ci siamo messi alla ricerca di un sostituto
ma nonostante le “audizioni”, gli annunci, ecc. non si riusciva
a trovare nessuno. Fu così che un giorno decisi che ero stanco di cercare
e dissi “Basta, vendo chitarra e ampli, mi compro il basso e lo suono
io” (non avevo mai preso in mano un basso in vita mia!). Così andai
in un negozio di strumenti musicali ad acquistare quello che tuttora è il
mio basso preferito (Ibanez Soundgear 5 corde nero, ora ho anche un Peavey
4 corde). Ricordo che mio fratello pagò la differenza tra il valore
del basso e la permuta della mia cara Jackson e dell’ampli, (grazie Kecco,
credo di non averti mai ringraziato abbastanza per questa cosa!). Ma a quel
punto non riuscivamo a trovare un chitarrista! Poi per un breve periodo le
nostre strade si sono divise, io sono andato all’estero per qualche mese,
al mio rientro Kecco e Bot erano impegnati con altri gruppi e io ho suonato
per poco tempo con una cover band di Castellanza, gli “Anno Zero”.
Nell’inverno del 2002 mi viene chiesto di provare qualche pezzo come “precario” con
gli amici Bot e Bulba (detto anche il “Joe Satriani di Gallarate”).
Entrai a far parte della band, e nacquero i Madurodam, trio, andato avanti
per quasi due anni e mezzo con un repertorio che andava da Jimi Hendrix ai
Black Sabbath passando per U2, Pink Floyd, Beatles e Rolling Stones, oltre
naturalmente ai grandissimi Metallica. La soddisfazione più grande l’abbiamo
ottenuta al concorso “Ragazzate” nel Settembre 2002 dove siamo
arrivati al terzo posto suonando sotto al diluvio universale solo con le spie
del palco
perché l’impianto era completamente bagnato! Poi la band si è sciolta
a causa dell’abbandono di Bulba.
Dopo un breve periodo di inattività, la voglia di ricominciare a comporre
e arrangiare pezzi propri ci porta (me e Bot) alla decisione di tornare a suonare
insieme a Kecco, come ai tempi dei NTF. Ricominciamo con entusiasmo la ricerca
dei componenti, per fortuna troviamo Fabio e Simo e nascono i VERTIGINE. Il
resto è storia da scrivere…
Buon Rock and Roll a tutti
Il vostro bassista
Gli altri Vertigine: Bot :: Fabio :: Kecco :: Simone
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